Comitato paritetico edile, si allarga la piattaforma digitale internazionale per sicurezza e salute sul lavoro

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Da sinistra i rappresentanti di Germania, Italia, Austria e Svizzera

Vertice a Vienna con i delegati di Austria, Svizzera e Germania. Attese nuove adesioni. Corrarati (CNA): “Aderisca anche la Provincia di Bolzano, facciamo da ponte in Europa”

Si è svolto a Vienna, l’incontro tra una delegazione del Comitato paritetico edile (CPE) della provincia di Bolzano, composta dal presidente Claudio Corrarati e da Daniel Duzzi, e i massimi vertici di DGUC e BG-Bau (Germania), AUVA (Austria) e SUVA (Svizzera), rispettivamente gli enti per la sicurezza e la salute sul lavoro di Austria, Svizzera e Germania.
Al centro dell’incontro, l’analisi della piattaforma internazionale digitale costruita per diffondere la conoscenza su leggi e norme vigenti nei vari paesi membri dell’Europa: permette di conoscere in modo chiaro ed immediato le regole in ogni Stato membro.
Il Comitato paritetico edile dell’Alto Adige rappresenta l’Italia nel gruppo di coordinamento internazionale ed è stato tra i promotori iniziali della questa piattaforma, attiva dal 2013. Alla piattaforma, denominata “Präventionforum+”, partecipa, oltre gli Stati presenti all’incontro di Vienna, anche il Lichtenstein e sono in procinto di entrare Cipro, Francia e, in una seconda fase, anche la Spagna, oltre che l’Organizzazione mondiale dei lavoratori (ILO).
L’idea è considerata portatrice di valore aggiunto, al punto di essere stata adottata in India con la creazione della piattaforma digitale “Preventionforum India”, a dimostrazione della necessità di avere strumenti digitali veloci e innovativi per conoscere e scambiare le informazioni sulla tutela della salute e della sicurezza.
“Per il CPE – afferma il presidente Corrarati – è un onore far parte di questa importante iniziativa Europea, che porta il nostro Comitato paritetico al tavolo con i più grandi esponenti della tutela della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro del Centro Europa e non solo. Con questa piattaforma mettiamo in rete le regole e le conoscenze a livello europeo, permettendo ad aziende e professionisti di applicare le prescrizioni in ogni paese in cui vanno ad operare”.
Il presidente del CPE si augura che nella piattaforma possa entrare anche la Provincia autonoma di Bolzano con azioni di promozione della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro per rendere il nostro territorio sempre più presente in Europa, dove siamo un vero ponte tra Nord Europa, Italia e altri Stati europei. Questi rapporti internazionali ci permettono di confrontarci con metodi e sistemi presenti in altri Stati per adottare le best practice che possiamo introdurre nelle azioni di formazione e audit preventivi nei cantieri del nostro territorio. Un chiaro esempio di internazionalizzazione della nostra bilateralità”.
Il CPE forma circa 3500 lavoratori l’anno con più di 250 corsi eseguiti non solo per effetto della legislazione, ma soprattutto per divulgare la cultura della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro.