Decreto Sicurezza, le novità in materia di monitoraggio cantieri e subappalto illecito

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L’Aula della Camera ha licenziato definitivamente, in seconda lettura, il disegno di legge di conversione del DL 113/2018 recante “Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Delega al Governo in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate” (DDL 1346/C), con la votazione di fiducia sul testo approvato dalla Commissione Affari Costituzionali, identico a quello trasmesso dal Senato.

Il testo, sul quale l’ANCE è intervenuta nel corso dell’apposita audizione svolta al Senato con specifiche proposte di modifica (si veda al riguardo la notizia di “Interventi” del 16 ottobre u.s.), è giunto alla Camera “blindato” dal Governo. Nel testo confermate, in particolare, le seguenti disposizioni:

Monitoraggio dei cantieri
Viene modificato l’art. 99, comma 1, del Dlgs 81/2008 (TU in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro), prevedendo che la notifica preliminare sia inviata anche al prefetto territorialmente competente, qualora si tratti di lavori pubblici.

Sanzioni in materia di subappalto illecito
Viene modificato l’art. 21 della L 646/1982, sul subappalto illecito, con l’inasprimento del relativo trattamento sanzionatorio. In particolare, il reato viene trasformato da contravvenzione in delitto, punito con la pena della reclusione da uno a cinque anni e con la multa non inferiore a un terzo del valore dell’opera concessa in subappalto o a cottimo e non superiore ad un terzo del valore complessivo dell’opera ricevuta in sub-appalto.