Decreto Sicurezza, nuovi adempimenti per i cantieri

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Sarti: “Obbligatoria la notifica preliminare al prefetto, pena la sospensione delle autorizzazioni”

CNA Competitività e Ambiente del Trentino Alto Adige informa che il decreto legge 113 del 4 ottobre 2018, cosiddetto “Decreto Sicurezza”, ha introdotto un ulteriore adempimento a carico del committente o del responsabile dei lavori modificando l’art. 99, comma 1 del D.Lgs. 81/2008.

“Il citato articolo – spiega Gianni Sarti dell’Ufficio Ambiente della CNA regionale – prevedeva che, prima dell’inizio dei lavori di un cantiere temporaneo o mobile, il committente o il responsabile dei lavori inviasse una notifica preliminare all’unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro nei casi previsti dallo stesso art. 99 e in particolare: nel caso in cui fosse prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non in contemporanea; nel caso in cui nel cantiere operasse un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro fosse non inferiore a 200 uomini-giorno”.

L’art. 26 del Decreto Sicurezza, lasciando inalterato il resto dell’articolo 99, introduce l’obbligo di invio della notifica anche al Prefetto a partire dalla data di entrata in vigore del decreto e quindi dal 5 ottobre 2018. L’eventuale omessa notifica dei lavori comporta la sospensione dell’efficacia del titolo abilitativo, così come previsto al comma 10, art. 90 del D.Lgs. 81/2008.

“Ricordiamo inoltre – prosegue Sarti – che copia della notifica deve essere affissa in modo visibile presso il cantiere e messa a disposizione dell’Organo di vigilanza territorialmente competente. Il Decreto Sicurezza ha iniziato l’iter di conversione in Legge da qualche giorno e dovrà essere convertito entro il 3 dicembre”.