Edilizia artigianato, raggiunta l’intesa per istituire tre nuovi strumenti di welfare per i lavoratori

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Previsti tre fondi: uno di sanità integrativa, uno per prepensionamenti e uno per i giovani. Scrinzi (CNA Costruzioni): le parti sociali valutano la miglior applicazione territoriale possibile

Un fondo sanitario integrativo per i lavoratori, uno per i prepensionamenti e uno per agevolare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Sono i tre strumenti previsti da un accordo stipulato dalle organizzazioni nazionali rappresentative delle imprese artigiane e PMI dell’edilizia (CNA Costruzioni, ANAEPA Confartigianato Edilizia, FIAE Casartigiani, CLAAI Edilizia) e Feneal – UIL, Filca – CISL, Fillea -CGIL, che hanno siglato un importante verbale integrativo in materia di welfare del vigente contratto, che si inserisce nel negoziato per il rinnovo del CCNL che proseguirà nelle prossime settimane.
“A livello provinciale – spiega Marco Scrinzi, funzionario responsabile della CNA-SHV Costruzioni – le parti sociali stanno valutando in che modo applicare i tre nuovi strumenti previsti dall’accordo, tenendo conto che la gestione dovrà transitare dalla Cassa Edile, la quale già adesso fornisce alcune prestazioni sanitarie, e che in Alto Adige esiste già da anni un fondo sanitario integrativo dell’artigianato, che però al momento non comprende l’edilizia”.
“L’intesa sottoscritta dalle parti, in via prioritaria e politica – spiega CNA-SHV Costruzioni – richiama il riconoscimento della salvaguardia delle autonomie contrattuali, valorizzando l’importanza e il ruolo fondamentale delle imprese artigiane e PMI all’interno del complessivo settore edile”.
Per quanto concerne i tre strumenti di welfare contrattuale, le parti hanno convenuto sulla costituzione di: un Fondo integrativo sanitario a favore dei lavoratori e degli addetti del settore, che tenga conto delle specificità proprie del mondo edile; di un Fondo nazionale che si prefigga l’obiettivo di consentire ai lavoratori anziani del comparto di accedere anticipatamente al pensionamento, favorendo così il ricambio generazionale; di un Fondo finalizzato a incentivare l’occupazione, contribuendo ad agevolare l’ingresso di giovani lavoratori in edilizia.
In tutti e tre i fondi citati le Organizzazioni Artigianali saranno parti costituenti.
Le parti sociali hanno calendarizzato i prossimi appuntamenti per proseguire il negoziato su altri importanti temi oggetto del rinnovo contrattuale a livello nazionale, mentre a livello provinciale è previsto nei prossimi giorni un incontro operativo sull’attuazione dei tre nuovi strumenti di welfare.