Edilizia, fondi ai piccoli Comuni: Ance Molise a supporto di Enti e imprese

143

Il Ministero dell’interno, con un comunicato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 11 del 14/01/2019, ha disposto l’assegnazione ai Comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti di circa 400 milioni di euro. Sul sito della Direzione centrale della finanza locale è stato pubblicato il testo integrale del Decreto del capo del Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno del 10 gennaio 2019 con i relativi allegati recante le indicazioni per accedere ai fondi.

“In Molise – afferma Cosmo GALASSO, Presidente dell’Ance Molise – sono 133 i comuni beneficiari e i finanziamenti ammontano a 5.780.000 euro, suddivisi in 3,600.000 euro per la provincia di Campobasso e 2.180.000 per la provincia di Isernia. L’oggetto del finanziamento riguarda gli investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale. Il decreto obbliga i comuni beneficiari del contributo a iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 15 maggio 2019. Se i Comuni non lo faranno, il contributo sarà revocato; se, invece, i Comuni utilizzeranno parzialmente il contributo, l’assegnazione sarà revocata per la parte corrispondente al mancato utilizzo”.

L’erogazione dei contributi agli enti beneficiari sarà pari al 50% delle risorse dopo l’avvio dei cantieri, mentre il restante 50% sarà erogato dopo la trasmissione del certificato di collaudo da parte del direttore dei lavori.

La certificazione dovrà essere inviata esclusivamente con modalità telematica, tramite il Sistema Certificazioni Enti Locali.

Il monitoraggio delle opere e il controllo sull’inizio dell’esecuzione dei lavori è attuato tramite il sistema di “Monitoraggio delle opere pubbliche – MOP”.

“L’Ance Molise – conclude Galasso – vuole stimolare l’accesso ai fondi da parte degli Enti locali e il loro concreto utilizzo da parte delle imprese. Come sempre, il nostro ufficio legale è a disposizione per eventuali chiarimenti e delucidazioni relativamente ai criteri applicativi del decreto e alle modalità di espletamento degli appalti. L’auspicio è che queste risorse possano restituire una boccata d’ossigeno alle imprese edili del territorio alle prese con una crisi devastante per la realizzazione di interventi di piccola manutenzione e di opere pubbliche realmente utili alla collettività. I cantieri riguarderanno progetti aggiuntivi rispetto a quelli già inseriti nei programmi triennali. L’obiettivo è il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, soprattutto di quelli residenti nelle realtà più periferiche, quelle più problematiche, del territorio molisano”.