Fondi Ue e Mezzogiorno, Ance chiede una strategia nazionale

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Un tavolo operativo sugli indirizzi da seguire nel quadro della nuova programmazione 2021-2027 ha visto protagonisti Confindustria, Ance e sindacati. Un confronto utile, secondo quanto riportato da Edilizia e Territorio – Sole 24 Ore, per mettere sul tavolo le criticità legate alla situazione macro economica nazionale e alla necessità di rispettare il patto di stabilità e crescita per utilizzare al meglio i fondi strutturali. Uno scenario peraltro strettamente connesso anche alla valutazione che darà la Commissione europea in primavera circa la manovra di bilancio per il 2019.
“Le inefficienze nella spesa dei fondi registrate negli ultimi anni – ha detto il ministro per il Sud, Barbara Lezzi – rende complicato per il nostro Paese chiedere risorse aggiuntive all’Europa”.
I costruttori edili guidati dal presidente Gabriele Buia e dal vicepresidente con delega al Mezzogiorno, Francesco Berna hanno consegnato al ministro un documento contenente un pacchetto di proposte elaborate dall’associazione. Una sintesi in cui emerge anche l’allarme sui livelli di spesa della vecchia programmazione 2014-2020 che, secondo Ance, sono ancora molto indietro. Proprio sulla scorta degli errori del passato per la nuova fase i costruttori edili hanno posto una serie di temi fra le priorità da porre al centro dell’agenda politica. Fra queste, la strategia nazionale per le città che contempla lo sviluppo sostenibile, l’efficientamento energetico, la messa in sicurezza del territorio e, soprattutto, il rilancio delle infrastrutture nel Sud.
La spesa dei fondi Fesr, hanno inoltre ribadito i costruttori, è pari solo al 9%, dato che ci colloca al 23° posto su 28. Per questo, secondo Ance, per agevolare la spesa effettiva delle risorse disponibili, è necessario intervenire con un incisivo piano di sburocratizzazione e snellimento delle complesse procedure, un deciso miglioramento della capacità amministrativa e una riforma del codice degli appalti che ancora rappresenta un freno alla spesa dei fondi Ue.