Friuli-Venezia Giulia, Anci-Ance: “Accelerare riorganizzazione sistema degli appalti”

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Anci e Ance Friuli-Venezia Giulia chiedono alla Regione di stringere i tempi verso la riorganizzazione strategica degli appalti per le opere pubbliche e le infrastrutture sul territorio. In caso contrario – affermano in una nota congiunta – c’e’ il rischio di un’ulteriore perdita di competitivita’ del Friuli Venezia Giulia nel momento in cui gli investimenti dei comuni gioverebbero alla ripresa dell’economia regionale dando ossigeno al comparto dell’edilizia, che ha pagato duramente questi anni di crisi con un calo del numero di imprese e di occupati. Per il presidente di Anci FVG, Mario Pezzetta “bisogna fare in fretta: i Comuni della regione, sulla base di rinnovate idee di sviluppo e di pianificazione strategica, stanno elaborando adeguati piani di infrastrutture per riaprire al piu’ presto i cantieri delle opere pubbliche. Di conseguenza vanno messe in rete le stazioni appaltanti dei Comuni attraverso nuove assunzioni di personale, la dotazione di nuove piattaforme tecnologiche digitali interoperanti e la costituzione di una task force di tecnici che intervenga nei comuni in difficolta’ con i procedimenti di gara. Con l’obiettivo di costituire in tutti i Comuni stazioni appaltanti che diano risposte efficaci ai programmi delle opere pubbliche. Questo sara’ possibile se si consolidera’ la collaborazione in atto con la direzione regionale delle infrastrutture”. Per il presidente regionale di Ance Andrea Comar, “e’ necessario agire subito sulla programmazione a lungo termine delle opere, sulla costruzione delle infrastrutture, sulla localizzazione delle imprese e sulla sostenibilita’ ambientale del sistema. Prima di tutto bisogna rendere omogenee le procedure di gara su tutto il territorio regionale lavorando su una programmazione a lungo termine. Come Ance siamo disponibili a mettere a disposizione risorse e know-how per costruire un percorso comune con Regione e territori”. Il prossimo passo della Regione e’ istituire un tavolo tecnico con Insiel e Anci per garantire funzionamento e interoperabilita’ delle stazioni appaltanti. L’Associazione dei Comuni fornira’ gli esperti utili a selezionare ed utilizzare i dati piu’ significativi del territorio.