Piano strategico per Taranto, il ruolo di Asset

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“Il Piano strategico più che un documento è un processo inclusivo, multidisciplinare e partecipato; un’agenda di temi ed obiettivi che vanno condivisi ed aggiornati in un processo dinamico che deve coinvolgere tutti gli attori in campo ovvero istituzioni pubbliche, stakeholder, associazioni e cittadini. Un processo che dialoga in maniera appropriata e trasparente con gli strumenti di governo del territorio e dello sviluppo: i piani prescrittivi, le leggi, le politiche pubbliche con cui non deve essere confuso”. Lo dichiara Raffaele Sannicandro, commissario straordinario ASSET, Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio.
Infatti per questa attività politica di indirizzo preliminare è stato istituito un gruppo di lavoro con delibera di G.R. n. 1270 del 04/08/2016, coordinato da un consigliere regionale. Il lavoro effettuato ha portato all’approvazione della Legge Regionale n.2/2018 “Indirizzi per lo sviluppo e la coesione economica e sociale del territorio di Taranto”. L’art. 5 comma 1 della suddetta legge delega la Giunta regionale ad adottare le linee guida ed il Piano Strategico denominato “Taranto Futuro Prossimo”.
Con la DGR n.572 del 05/04/2018 è stata approvata una convenzione tra Regione Puglia ed ASSET per la mappatura di tutte le iniziative ed azioni già esistenti, finanziate, programmate o in corso di attuazione e l’analisi SWOT, strumento necessario per la pianificazione strategica, per individuare punti di forza e criticità e per individuare i contenuti delle linee guida per rendere coerenti le azioni e i progetti con la visione condivisa di sviluppo sostenibile ed ecocompatibile.
Dal cronoprogramma predisposto dall’Agenzia ASSET si evince che le linee guida saranno disponibili entro il 31 maggio 2018, nonostante la complessità del lavoro, e che si prevede il coinvolgimento del gruppo di lavoro coordinato dal consigliere Liviano istituito con la DGR n. 1270/2016, proprio nelle attività preliminari di definizione della governance delle linee guida del Piano Strategico.
La struttura tecnica dell’ASSET è a disposizione di tutti i consiglieri regionali e ha compiti puramente tecnici e distinti da quelli del gruppo di lavoro coordinato dal consigliere Liviano, che definiscono la visione e le direttrici di governance del Piano. Inoltre fondamentale risulterà il coinvolgimento del Comune di Taranto, degli uffici governativi che operano su Taranto, delle varie agenzie regionali nonché dei dipartimenti regionali, dell’Università ed altri enti di formazione, delle associazioni di categoria ed ordini professionali, nonché della Provincia e dei Comuni dell’area vasta e delle tante associazioni che operano sul territorio.
Pertanto l’Asset svolgerà un ruolo tecnico di coordinamento e di facilitazione dei processi conoscitivi e decisionali che saranno svolti secondo modalità istituzionali e competenze. L’agenzia per lo sviluppo del territorio opera infatti, secondo la legge istitutiva, a supporto della Regione ma anche degli enti locali.