Piemonte, appello dei costruttori: “Governo, regione ed enti locali facciano ripartire i cantieri”

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“L’ultima Legge di bilancio ha messo a disposizione degli Enti locali importanti risorse per il territorio – dichiara Giuseppe Provvisiero, presidente dell’ANCE Piemonte – Il sistema però è andato in tilt a causa di una burocrazia asfissiante che blocca tutto invece di decidere, di procedure incomprensibili anche per le stesse amministrazioni che le devono applicare e di un Codice appalti che ha completamente fallito l’obiettivo di rendere più efficiente e trasparente il settore, creando tante e tali ulteriori disfunzioni da dover essere ripensato al più presto: è inaccettabile vedere che le risorse disponibili non vengano utilizzate”.

Il 2017 è stato il decimo anno di crisi per il settore delle costruzioni che, in Piemonte, ha perso oltre 42mila posti di lavoro. Nonostante un cospicuo aumento di risorse messe a disposizione dagli ultimi due Governi il comparto non solo è fermo, continua ad arretrare.

L’ANCE ha aggiornato il Dossier sugli investimenti locali per l’anno 2018 con l’elenco completo degli interventi e le risorse per il Piemonte che ammontano a:
– 140 milioni di euro per 472 Enti locali – di cui 55 milioni per l’edilizia scolastica e 19 milioni per la prevenzione del rischio idrogeologico
– 137 milioni di euro per programmi di manutenzione 2018-2023 della rete viaria provinciale.

“Lo scorso anno abbiamo lanciato lo stesso appello alla Regione e agli Enti locali e abbiamo chiesto di avviare un monitoraggio sulle attività amministrative ma purtroppo si perdono le risorse – continua Provvisiero-. Aprire i cantieri per fare manutenzioni, mettere in sicurezza il territorio, avviare e completare piccole opere e lavori strategici è di vitale importanza per il sistema paese, deve diventare un priorità assoluta ed è per questo che l’ANCE ha avviato una massiccia campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per far sì che gli Enti Locali, la Regione, il Parlamento e il prossimo Governo si occupino al più presto di questa emergenza nazionale: non possiamo permettere che queste opportunità non vengano colte lasciando svanire ancora un’occasione di rilancio del settore e allungando la lista delle opere incompiute”.

Il Presidente Provvisiero invita gli amministratori, i cittadini e la filiera dell’edilizia a segnalare opere incompiute minori o grandi all’indirizzo info@sbloccacantieri.it.