Sbloccacantieri, Uil: “Ripartenza cantieri non deve significare meno regole e sicurezza.”

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“Se fossero confermate le voci che circolano in queste ore sull’ultima bozza del decreto Sblocca Cantieri ci troveremmo di fronte all’ennesima deregolamentazione di un settore tra i più esposti alla corruzione e alla criminalità organizzata.” A dichiararlo il leader degli edili UIL Vito Panzarella che sottolinea la gravità degli effetti che potrebbero derivare dalle novità annunciate nella nuova bozza “sappiamo bene – spiega – che i problemi del settore non possono essere risolti con un decreto legge, ma parimenti pensiamo che sia indispensabile affrontarli in una visione complessiva che metta sempre al centro legalità e qualità delle imprese.
“Se fosse confermato il testo annunciato – prosegue – andremmo in una direzione completamente opposta, in quanto mettere in discussione le attuali soglie previste per il subappalto o trovare escamotage per il loro superamento, così come allargare ulteriormente le procedure negoziate di gara, innalzando le soglie, finirebbe inevitabilmente per provocare ribassi che colpirebbero per i primi i lavoratori che quelle opere le realizzano. Noi chiediamo la riapertura dei cantieri ed il completamento di grandi e piccole opere ma ciò non deve comportare meno regole e meno sicurezza, in caso contrario siamo pronti a mobilitarci di nuovo.”