Stato d’emergenza in Val d’Aosta, Consiglio dei ministri e Cipe varano misure speciali

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Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato la proroga, per una durata di 180 giorni, dello stato di emergenza già dichiarato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 30 luglio all’8 agosto 2017 nel territorio dei Comuni di Antey-Saint-André, di Bionaz, di Brissogne, di Brusson, di Courmayeur, di Morgex, di Ollomont, di Oyace, di Pollein di Rhêmes-Notre-Dame, di Rhêmes -Saint-Georges, di Saint-Vincent e di Valtournenche, nella Regione autonoma Valle d’Aosta. A comunicarlo è l’assessorato alle Opere pubbliche, difea del suolo e edilizia residenziale della Regione Valle d’Aosta.
Questo provvedimento consente di procedere con l’iter del programma lavori per dare avvio ai lavori indicati a suo tempo dai Comuni e dai privati interessati dall’evento. L’assessorato comunica inoltre che il CIPE, nella seduta del 28 febbraio scorso, ha approvato l’Addendum al Piano operativo “Infrastrutture” del Ministero delle infrastrutture, con assegnazione di ulteriori risorse pari a 935 milioni di euro (FSC 2014-2020); nell’ambito di tale piano, alla Valle d’Aosta sono state destinate ulteriori risorse per 1 milione di euro per l’intervento di sistemazione del conoide del torrente Baudier, nel Comune di Oyace.