Turismo in Friuli, la Regione punta su destagionalizzazione e snellimento delle riqualificazioni

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Per sviluppare le attività turistiche servono strategie di programmazione e progetti a medio-lungo termine, che possano anche favorire una destagionalizzazione delle presenze. E parallelamente occorre semplificare le iniziative di ammodernamento e riqualificazione, senza lavorare in emergenza.
Questi i concetti principali espressi dal nuovo governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, il quale per una delle sue primissime presenze istituzionali dopo l’elezione ha scelto di prendere parte all’inaugurazione ufficiale della stagione turistica a Lignano Sabbiadoro. “Perchè – ha detto – il turismo e Lignano sono un binomio e il turismo è una ricchezza per la nostra regione”.
“Mi piacerebbe – ha sottolineato parlando davanti ad un folto pubblico, accanto al sindaco Luca Fanotto – che il turismo, prendendo spunto anche dalle buone pratiche di Lignano, potesse rafforzarsi come uno dei motori dell’economia regionale”. Rispetto al momento positivo per il settore, in Friuli Venezia Giulia ma anche a livello nazionale, testimoniato da “dati in chiaro e netto miglioramento, dobbiamo saper cogliere questa situazione favorevole per riuscire ad attirare più turisti e soprattutto fidelizzarli negli anni”.
Per ottenere questo risultato, secondo il presidente della Regione, è dunque necessario “iniziare a lavorare su strategie di programmazione a medio-lungo termine. Non è lungimirante – ha evidenziato – pensare soltanto alla prossima tornata elettorale: dobbiamo dare risposte a cittadini e imprese per favorire una progettualità di più ampio respiro”. Secondo Fedriga, inoltre, con opportune iniziative va sostenuto l’ampliamento delle stagioni, “affinchè tutte le località turistiche possano vivere e lavorare anche in mesi non tradizionalmente vocati al turismo, in modo da agevolare gli investimenti. Su questo – ha promesso – ci sarà l’impegno dell’Amministrazione regionale”.
Altra necessità, quella che “tutti i progetti possano trovare una programmazione costante senza operare in emergenza”. Riferimento esplicito al tema dei dragaggi: “Capisco i problemi che ci sono stati, ma dobbiamo dare certezze sia a chi investe sia che a chi viene in vacanza, che deve sapere che quando si apre la stagione è tutto a posto”. Perchè proprio le certezze, oltre che una semplificazione delle procedure per ammodernamenti e riqualificazioni, “rappresentano un incentivo ad investire di più per ampliare e migliorare l’offerta di servizi”. Non basta. “Dobbiamo – ha aggiunto Fedriga a margine della cerimonia inaugurale – attirare grandi gruppi ed entrare nei nuovi circuiti di promozione turistica. Decidere bene quali sono i target di riferimento e quali i Paesi su cui insistere, attuando una seria politica di marketing e creando adeguati collegamenti”, specie aerei. In sostanza serve “un progetto complessivo e non ragionare a piccoli spot”. Il tutto anche potenziando la collaborazione con il vicino Veneto.